………c’erano quattro candele accese che illuminavano una stanza buia:
Dopo lunghe riflessioni, una candela disse:
“ Sono la candela della Pace, ma trovo solo conflitti e poca disponibilità all’incontro.
Ho avuto pazienza, ma tutto ha un limite”
E si spense, senza dire altro.
Un’altra candela prese la parola e disse:
“ Sono la candela dell’Amore e confermo l’assoluto degrado dei sentimenti; trovare persone innamorate è ormai una rarità, mi devo rassegnare”
E si spense, sospirando.
La terza candela, scuotendo lentamente la fiamma, disse:
“Sono la candela della Fede, ma anche il Natale è diventato soltanto un momento consumistico, senza vera ricerca, senza attesa del Mistero. Il mondo è cambiato: io non rappresento più nulla”
E si spense, lasciando nell’aria
una scia d’incenso.
Entrò nella stanza un bambino, che, aspettandosi la luce, si ritrovò impaurito dall’oscurità.
La quarta candela cominciò subito a parlare:
“Non ti spaventare bambino ! Nella stanza ci sono ancora io, questa luce è poca ma capace di illuminare.
Sono la candela della Speranza, che riaccenderà le tre candele spente, perché non mi lascio influenzare dal Mondo.
C’è una speranza che supera ogni dubbio, ogni ostacolo.
E’ la speranza che ci aspetta……anche quando non la cerchiamo.”
La stanza si illuminò di colpo……..l’oscurità svanì……….. il bambino sorrise con gli occhi.
Era cresciuto in un attimo, perché aveva capito che il senso della vita ha bisogno di Luce.
Questa storia …… è la nostra storia, che ci vede contemporaneamente bambini ed adulti, immersi nel chiaro-scuro del Tempo, in cerca di una serenità difficilmente ottenibile e mantenibile. Tempo per ritrovare lo stupore del nostro essere bambini per diventare adulti …là dove ha inizio la domanda del Senso della Vita, che ha bisogno di Luce …ma ancora prima della Ricerca di Fede, di Pace e di Amore !
( ANONIMO, di tutti i tempi)

